Non può essere più tollerata quella che ormai è diventata una vera e propria guerra mediatica scatenata nei confronti di tutti coloro: politici, giornalisti, uomini di cultura, esponenti di associazioni, rappresentanti di categoria, che per un motivo o per un altro, non assecondano, ostacolano, o si azzardano a criticare pubblicamente le smanie di protagonismo e le, ormai chiare, mire politiche del Cucchiara.